| AIM ITALIA: Modello Inglese |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 06 Maggio 2009 21:47 |
AIM. Nuovo mercato di capitali per piccole e medie imprese.L'Italia si avvicina sempre più al modello britannico: venerdì 8 maggio partirà Aim Italia (il mercato per le pmi che replica l'Aim inglese) e il 22 giugno scomparirà il segmento Expandi, assorbito nell'Mta. Perchè un nuovo mercato? I vertici di Piazza Affari hanno spiegato che il piano è utile a «razionalizzare l'offerta» e a «sfruttare le sinergie. Molti sostengono che Milano ha perso centralità nelle decisioni, per effetto del minor peso dei soci italiani nell'azionariato. Sull'ipotesi, il vice-ceo Massimo Capuano ha però osservato: «Tutto è lecito, ma mi sembra un'idea difficile, cambieremo la strategia: i! nostro modello è basato su prezzi convenienti e piattaforme intemazionali». Capuano ha poi aggiunto che «fin quando l'obiettivo del gruppo sarà l'intemazionalizzazione, continuerò a lavorare in questa società». Ha spiegato che «c'è molto da fare soprattutto nelle attività post trading. Come avviene nel Regno Unito, sarà centrale ia figura del Nomad (Nominateci adviser): un operatore specializzato (sono otto in Italia) con il compito di seguire le imprese prima e dopo la quotazione. Non si tratta di un incarico soltanto formale: l'advisor sarà responsabile nei confronti di Borsa Italiana (non della consob). Tra gli incarichi, c'è la due diligence ai fini dell'ammissione, la gestione della quotazione e la consulenza alle imprese sugli adempimenti informativi. In generale, spetta al Nomad la garanzia sulla qualità dei!'impresa e la conformità alle regole. «Perciò siamo stati così selettivi sui Nomad», ha precisato Capuano. Visto il maggiore impegno richiesto agli advisors quanto influirà la struttura sui costi per le Ipo? Secondo Luca Peyrano, responsabile del mercato primario di Borsa Italiana, «con Aim Italia i costi si abbasseranno. Le procedure sono state semplificate: non sarà obbligatorio il prospetto informativo. Bisogna guardare non solo ai costi ma sopratutto ai benefici: le aziende saranno più liquide e finanzieranno l'attività con capitali freschi. I capitali arriveranno non dalle banche ma dai mercati internazionali, dai fondi dal private equity. AIM Italia finanzierà le Aziende italiane più virtuose. |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Maggio 2009 09:53 |





