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AIM ITALIA NEWS

AIM Italia inizia con due società: IKF e NEUROSOFT, ma negli ultimi mesi ben 300 aziende hanno chiesto informazioni sulle possibilità di quotazione al mercato AIM Italia, ma si calcola che solo il triveneto potrebbe quotare ben 500 aziende. Alcune aziende, undici, avranno contatti preliminari con investitori esteri. L'impresa tipo che potrebbe essere interessata a AIM Italia ha un fatturato che si avvicina ai 90 milioni di euro, con margini operativi del 15%, attiva in settori innovativi o è una impresa al top del proprio settore  se questo è tradizionale.  Dal 22 giugno, oltre all'incorporazione dell'Expandi nell'Mta, saranno effettive altre modifiche. Saranno possibili agevolazioni per il passaggio da Aim Italia al segmento Standard (dopo 18 mesi di permanenza nel primo) e per la quotazione di società controllate da private equity (da almeno due anni): in entrambi i casi la documentazione necessaria sarà ridotta. Procedure rapide anche per il mercato MAC. Dal 22 saranno modificati i requisiti per l'accesso allo Star (flottante minimo 35%). Nascerà il MIV (Market Investment Vehicles), mercato unico per i fondi di investimento, fino ad oggi riuniti nel mercato MTF, che è un segmento del MTA e nel segmento Reic dell'Expandi.

AIM-Italia: Responsabilità Nomad PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 30 Luglio 2009 16:23

Obblighi e responsabilità del Nomad

Regolamento Nomad Aim Italia Obblighi Nomad
Art. 8 – Requisiti di permanenza Valutare con regolarità se esso stesso ed i Key Executives continuano a rispettare i requisiti del Regolamento Nomad
Art. 9 – Cambiamenti Key Executives Tempestiva comunicazione a Borsa di qualsiasi cambiamento relativo ai Key Executives – Ogni nuovo Key Executives deve ottenere l’accreditamento. 
Art. 10 – Obblighi informativi a Borsa Modifica ragione sociale, azionisti di controllo o partner, indirizzo ove viene svolta l’attività;
Ricevimento di richiami scritti/disciplinari da qualsiasi autorità;
Mutamenti significativi nella situazione finanziaria o operativa o si stiano per verificare condizioni per apertura procedura concorsuale.
 
Art. 12 – Compliance Ogni Nomad deve nominare al proprio interno il soggetto responsabile della compliance (figura senior) che deve interagire con Borsa per quanto riguarda la verifica della compliance. 
Art. 18 – Indipendenza Il Nomad deve dimostrare in ogni momento che esso stesso ed suoi principali esponenti aziendali sono indipendenti dagli emittenti per i quali operano.
La SCHEDA 1 prevede:
Non è possibile operare contemporaneamente quale Nomad e società di revisione salvo consenso di Borsa (Chinese Wall);
Nessun partner/amministratore/dipendente può essere amministratore di un Nomad Emittente AIM per il quale opera;
Nessun partner/amministratore/dipendente o soggetto collegato può - individualmente o collettivamente – detenere il 10% o più di un Emittente AIM per il quale opera;
Nessun Nomad/partner/amministratore/ dipendente o soggetto collegato può detenere il 3% o più di un Emittente AIM per il quale opera – individualmente o collegialmente – in assenza di procedure volte ad evitare l’insorgere di conflitti di interesse;
Nessun Nomad/partner/amministratore/dipendente o soggetto collegato può operare su strumenti dell’emittente durante un close period;
Prima di assumere un incarico il Nomad deve valutare la propria indipendenza e considerare l’importo della sua eventuale posizione creditizia nei confronti dell’emittente per il quale opererebbe.
 
Art. 19 – Conflitti di interesse Il Nomad non può operare in conflitto di interesse e non può intervenire a supporto di soggetti diversi dall’Emittente AIM per il quale opera in caso di operazioni straordinarie 
Art. 20 – Procedure Il Nomad deve implementare in via continuativa procedure volte a monitorare gli obblighi previsti dal Regolamento ed adottare un apposito manuale delle procedure interne a tale proposito. 
Art. 22 – Mantenimento documentazione Il Nomad deve mantenere traccia delle discussioni intervenute con gli Emittenti AIM nonché dei pareri e delle decisioni chiave. Deve inoltre dimostrare le ragioni sottostanti l’advise offerto.
Periodo: 3 anni
Al fine di dare evidenza dell’attività di controllo il Nomad deve rispettare i parametri della Scheda 3
 

Regolamento Nomad Aim Italia Responsabilità Nomad (fase ammissione)
AR. 1 – Adeguata conoscenza dell’Emittente Conoscenza del settore di business (anche in considerazione del paese di appartenenza e dell’operatività) anche mediante ricorso all’ausilio di terzi esperti;
Idonea valutazione di piano industriale ed informazioni finanziarie storiche;
Valutazione del rispetto del Regolamento Emittenti da parte dello statuto;
Site Visit adeguata e management due diligence – incontri con gli azionisti se opportuni;
Considerare se dare incarico a legali di fiducia per prevenire ad un’adeguata conoscenza dell’Emittente e formare un giudizio indipendente
 
AR. 2 – Amministratori e Consiglio di Amministrazione Al fine della valutazione dell’idoneità dell’emittente il Nomad deve valutare l’adeguatezza di ogni componente del CdA (inclusi candidati) e dell’organo nel suo complesso, tenendo presente l’applicazione delle disposizioni in materia di aggiotaggio e delle altre disposizioni applicabili agli emittenti titoli diffusi tra il pubblico in maniera rilevante.
Predisporre idonei questionari rivolti agli amministratori e verificare i curricula vitae;
Attività di due diligence al fine della verifica delle risposte ai questionari e dei curricula vitae (ricerche a mezzo stampa – verifica camere commercio e referenze da o verifiche presso terzi);
Estensione delle predette attività a top manager e consulenti menzionati nel documento di ammissione nonché valutare   opportunità estensione verifiche ad azionisti rilevanti;
Valutare insieme al management l’implementazione di un’adeguata struttura di corporate governance
 
AR. 3 – Due Diligence Il Nomad deve sovrintendere alle attività di due diligence e convincersi dell’appropriatezza delle attività svolte.
Verificare sia stata svolta adeguata DD finanziaria, fiscale e legale (valutazione PFN e covenants su indebitamento – valutazione debiti scaduti e portafoglio crediti – contratti derivati);
Verifiche sul capitale circolante e sul sistema di reporting (anche con l’ausilio di società di revisione)
Verificare l’opportunità di una DD specialistica (es. marchi e brevetti)
Accurata valutazione dei DD report e delle comfort letter di terzi consulenti al fine della verifica delle necessità di ulteriori interventi di approfondimento
 
AR. 4 – Documento di Ammissione Il Nomad, al fine di poter rendere la dichiarazione di responsabilità, deve sovrintendere e partecipare attivamente alle attività di due diligence.
Coinvolgimento specifico per quanto riguarda la descrizione del business e dei risk factors
Verificare il contenuto delle informazioni finanziarie
Necessità di contributi su particolari tematiche da parte di esperti (es. settore immobiliare o biotecnologie)
In caso di dubbi prendere contatto con Borsa Italiana
 
AR. 5 – Compliance con il Regolamento Emittenti AIM Il Nomad deve verificare se l’Emittente ha implementato procedure idonee al fine di garantire la compliance con il Regolamento Emittenti AIM
Verificare l’adozione di procedure adeguate per garantire il rispetto dei diversi adempimenti (es. diffusione di informazioni price sensitive, comunicazioni ex art. 17, rispetto close period)
Verificare adeguatezza dell’informativa resa agli amministratori su ruoli e responsabilità derivanti dall’ammissione all’AIM Italia.
 

Regolamento Nomad Aim Italia Responsabilità Nomad (continuativa)
OR. 1 – Contatti regolari con l’Emittente Mantenere contatti regolari con l’Emittente in modo da essere continuamente informato sugli sviluppi dell’attività e poter quindi suggerire modalità di comportamento idonee ai fini della compliance con il Regolamento Emittenti ed identificare eventuali violazioni
Valutare aggiornamento amministratori in merito all’adeguata comprensione del Regolamento Emittenti.
 
OR. 2 – Verifica Comunicati Verifica preventiva al fine di assicurare la compliance con il Regolamento Emittenti
Verifica preventiva di tutti i comunicati che devono essere oggetto di pubblica diffusione – Non è richiesta la verifica dei comunicati di routine se il Nomad ritiene che gli amministratori abbiano adeguata capacità ed esperienza
Su tutti i comunicati rivisti dal Nomad deve comparire la sua denominazione e l’indicazione di una persona di riferimento.
 
OR. 3 – Monitoraggio negoziazioni Il Nomad è tenuto a monitorare direttamente – o tramite terzi – il corso delle negoziazioni (specialmente quando ci sono informazioni “price sensitive” non ancora divulgate)
Adeguati automatismi per segnalare significativi scostamenti nelle valutazioni
Contattare l’emittente al verificarsi di variazioni sostanziali per verificare l’opportunità di comunicazioni al mercato
Valutare l’opportunità di monitorare le notizie stampa.
 
OR. 4 – Assistenza con riferimento a modifiche del CdA Il Nomad è tenuto a collaborare con l’emittente in occasione di modifiche nella composizione del CdA e deve (i) valutare l’adeguatezza dei candidati e (ii) valutare l’impatto dei cambiamenti sul corretto funzionamento dell’organo amministrativo
Deve accertarsi che l’Emittente comprenda la necessità di consultarsi con il Nomad in occasione di tali cambiamenti
Deve esaminare il cv dei candidati e valutare la sussistenza dei requisiti previsti della Sezione AR. 2 del Regolamento AIM – valuta nel complesso l’idoneità del candidato rispetto alle necessità dell’Emittente
Interviene con le proprie valutazioni anche in caso di revoca di un membro del CdA.

 
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