| Aim Italia - Quotazione Made in Italy 1 |
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| Aim Italia - Quotazioni Aim Italia |
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Aim Italia - Made in Italy 1 prepara la quotazione per l'Aim. Presentato agli analisti il processo di fund raising per "Made in Italy 1" la Special Purpose Acquisition Company (SPAC) che cercherà di raccogliere tra 50 e 60 MLN/€, per poi quotarsi su AIM Italia entro giugno. Made in Italy 1", promossa da tre professionisti del private equity, ha come obiettivo di integrarsi con una media azienda italiana, di enterprise value tra 100 e 300 MLN/€, attiva nei settori che sanno tradizionalmente esprimere l'eccellenza dell'imprenditoria italiana: arredamento, meccanica, salute, lusso, elettronica, alimentare.
Il modello SPACLe SPAC sono nate negli Stati Uniti circa dieci anni fa. Si tratta di un modello di società quotata che cerca di ridisegnare il rapporto tra manager promotori ed investitori tramite un più corretto sistema di incentivi a favore di questi ultimi. La SPAC ha statutariamente un orizzonte di vita molto breve, in genere due anni. E' finanziata da promotori che apportano propri capitali "a rischio" per sostenere i costi di IPO e le spese di ricerca, in questo arco temporale, di una società target da integrare (c.d. business combination) e da portare quindi indirettamente in quotazione.I fondi versati dagli investitori che sottoscrivono le azioni in fase di collocamento restano invece segregati in un conto vincolato presso una banca terza, indisponibili agli amministratori/promotori. L'operazione di business combination con la target deve essere approvata con maggioranze qualificate dagli azionisti solo in questo caso i fondi raccolti possono essere utilizzati. Gli investitori dissenzienti possono ritirarsi dall'iniziativa recuperando sostanzialmente tutto il capitale versato. Trascorso il periodo di vita della società senza l'approvazione di una business combination la SPAC si liquida restituendo i fondi. I promotori/amministratori sono remunerati solo in caso di approvazione della business combination tramite l'assegnazione di azioni della stessa SPAC. Le SPAC nel Mondo."Made in Italy 1" è la seconda SPAC a quotarsi in Italia in pochi mesi, a riprova dell'interesse crescente per uno strumento già ampiamente affermato a livello internazionale.Nel mondo sono infatti quotate 194 tra SPAC e società nate dalla business combination di una SPAC. In Europa sono state quotate 17 SPAC: le prime 10, per cui è sempre avvenuta la business combination, al London Stock Exchange. Quelle successive sui mercati di Euronext, Deutsche Boerse e recentemente la prima su Borsa Italiana. Il fund raising di Made in Italy 1 avverrà solo nei confronti di investitori professionali con un obiettivo di raccolta tra 50 e 60 MLN/€. In funzione dell'ammontare raccolto, Made in Italy 1 emetterà, al prezzo di 10 € ciascuna, da 5 a 6 MLN di azioni ordinarie quotate con abbinato un warrant gratuito di tipo cashless. I tre promotori apporteranno 1,5 MLN/€ di capital at risk ottenendo 150.000 azioni subordinate non quotate, prive del diritto di voto. Potranno essere convertite in azioni ordinarie nel rapporto di 1:7 in funzione del successo dell'iniziativa: 1/3 all'approvazione della business combination; 1/3 se il prezzo delle azioni ordinarie raggiungerà, entro 24 mesi, 11 € e 1/3 se il prezzo raggiungera i 12 €. Global Coordinator dell'operazione sono Intermonte SIM e Centrobanca, la Corporate e Investment Bank del Gruppo UBI Banca la quale ricopre inoltre il ruolo di NOMAD (Nominated Advisor) |







